13 cose da sapere sull’Ungheria

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L’Ungheria non è un luogo comune. Un articolo di Robin Marshall per la CNN raccontava le 13 cose da sapere prima di visitare l’Ungheria o da conoscere su questo Paese.

Era il 2013 e quelle 13 cose, pur essendo ancora validissime, erano già risapute e abbastanza stereotipate: gli ungheresi sono abili negli sport d’acqua, in Ungheria si trova il lago più grande dell’Europa centrale, il gulasch non è uno stufato ma una zuppa e via dicendo fino alla passione per la paprika.

A distanza di un po’ di tempo abbiamo pensato di darvi le nostre “13 cose da sapere sull’Ungheria”, un po’ meno note, ma non troppo specialistiche, per restare utili anche a chi visita l’Ungheria solo per pochi giorni.
1. TUTTO EBBE INIZIO… Se volete visitare l’Ungheria in ordine…cronologico, dovete partire da Szombathely, la più antica città del Paese. Fondata dagli Antichi Romani nel 43 d.C con il nome di Colonia Claudia Savariensum, si trova a 10 km dal confine austriaco. Nel suo passato fu una città fiorente, ma il V secolo fece la sua rovina, con l’invasione degli Unni di Attila e il successivo terremoto del 458. La storia di quella che fu ribattezzata Szombathely (“posto del sabato”) è tormentata dalle guerre, ma resta un luogo affascinante, dove tra l’altro si può visitare il “Giardino delle rovine”.

2. DOVE SONO LE STATUE? Budapest: decenni di socialismo e quasi nessun monumento sovietico, come mai? Le statue dell’era comunista sono state rimosse e spostate poco fuori Budapest, in un parco diventato attrazione turistica (aperto ogni giorno dalle 10 alle 16, info in italiano qui: http://www.mementopark.hu/?lang=it).

3. VENEZIA-BUDAPEST IN 40 MINUTI! Venezia è (anche) in Ungheria! Nel Transdanubio Centrale, 50 km a Sud di Budapest, in direzione Ovest, ci sono il lago e la località di Velence, la parola ungherese per “Venezia”. State attenti dunque, se dall’Ungheria prendete un treno per la Serenissima: controllate che sia quella in Italia! Scherzi a parte, questo piccolo lago è un’alternativa più vicina del Balaton per una giornata “balneare” o per fare sport d’acqua come il surf. Se abitate in Ungheria tenetelo presente!

4. IL SOTTOVALUTATO L’VIII distretto di Budapest è piuttosto malfamato, tanto che gli ungheresi stessi sconsigliano di frequentarlo. In realtà questo grandissimo quartiere ospitava le residenze di buona parte dell’aristocrazia di Pest, oltre che il primo parlamento ungherese, ed è tuttora incantevole, ricco di tesori. Tra questi il palazzo Gróf Károlyi Alajos, che potrebbe essere trasformato in un hotel o in un ristorante “nelle rovine”, progettato da Ybl. Porta la firma dell’architetto Miklós Ybl anche la sede dell’Istituto Italiano di Cultura, che risale al 1863 e fino al 1902 è stata sede della Camera dei Deputati magiara. La biblioteca Szabó Ervin è un’altra pausa raccomandata: ricca di elementi rococò, neo-rinascimentali e del barocco, è decorata da splendidi cancelli e candelabri in ferro battuto creati dall’artista Gyula Junfer. All’interno c’è un café molto semplice, dove potrete stare con gli studenti e respirare un’atmosfera di autentica vita “budapestina”.

5. CARTONI ANIMATI Per i bimbi ungheresi non esiste solo la Disney! Uno dei più famosi cartoni animati ungherese è “VUK”, la piccola volpe, datato 1981 e basato sul romanzo omonimo di István Fekete. Doppiato in inglese nel 1987, questo film è un vero classico in Ungheria ed è stato creato durante il socialismo.

6. LINGUA La lingua ungherese ha 14 vocali (l’italiano ne ha solo 5): a-á, e-é, i-í, o-ó, ö-ő, u-ú, ü-ű. Se provate a pronunciare una parola come la vedete scritta non meravigliatevi se non vi capiscono: non è pignoleria, è che davvero avete detto qualcosa di incomprensibile!

7. METRÓ-RETRÓ Sapete dove si trova la metropolitana più antica dell’Europa continentale che è anche la seconda più vecchia del mondo? Indizio: se ve lo scriviamo qui è a Budapest! La linea gialla (M1) di Pest corre lungo il Viale Andrássy e vi porta a Zugló, il XIV distretto, passando per il Piazzale degli Eroi e le magnifiche terme Szechényi. Il percorso totale è di 4,4 km e vi conviene prenderla anche solo per il gusto di viaggiare su questo pezzo di storia. Pensate che una delle sue carrozze originali è conservata in un museo dei trasporti nel Maine, negli Stati Uniti! Nota: la prima metropolitana del mondo è invece quella di Londra.

8. SI FA FEST…IVAL! L’Ungheria è la terra dei Festival! Seguono le stagioni, ma anche le specialità locali e dovete ingegnarvi bene per visitare il Paese senza imbattervi in almeno uno di questi eventi! Qualche esempio? Il “Tavaszi Fesztival”, il Festival di Primavera (dal 10 al 26 aprile 2015) è uno dei maggiori eventi a Budapest e trasforma la capitale in un teatro a cielo aperto, con decine di concerti, spettacoli, mostre e tante attività nei teatri e per le strade. In estate ci sono il mega-festival, il Sziget sull’isola di Óbuda (ad agosto) e gli altri eventi sul Balaton (Balaton Sound), il Volt, il BemyLake.

9. SAPORE DI SALE? Si dice che il Balaton sia il “Mare ungherese” perché è molto vasto, ma sarebbe forse questo appellativo spetterebbe al “Lago Bianco”: in ungherese Fehér Tó, è il più grande bacino salato d’Ungheria. Si trova nei pressi della città di Szeged, in Ungheria meridionale.

10. BRINDARE SÍ O NO? NÍ!  In Ungheria la birra piace e c’è una buona offerta di varietà locali, anche artigianali. Provatele e fatevi consigliare da ungherese, ma non brindate con i boccali! Leggenda vuole che quando nel 1848 fu fermata la rivolta ungherese, gli austriaci avessero festeggiato brindando e facendo “cin-cin” con i bicchieri. Gli ungheresi decretarono dunque di non fare tintinnare i boccali per 150 anni. L’aneddoto è stato poi sfatato e per di più il “bando” sarebbe anche finito (nel 1999). Quindi se vi riprendono perché avete fatto toccare i boccali, spiegate che è tutto a posto! 😉

11. LA PIÚ LUNGA La via più lunga di Budapest è Üllői út con i suoi 15,6 km senza curve che vi portano dalla centrale Kalvin Tér fuori città, nella vicina Üllő, alla lettera “Incudine”. Il nome più lungo invece ce l’ha Ferihegyi repülőtérre vezető út, nel 18esimo distretto. Il nome più corto se lo aggiudica Ó utca, nel VI distretto.

12. IL PIÚ STRANO Uno dei musei più strani che potete trovare a Budapest? Quello del Flipper! Aperto ogni giorno dalle 16.00 a mezzanotte, si trova in  Radnóti Miklós utca 18. e vanta la collezione di flipper più ricca d’Europa!

13. TREDICI In Ungheria venerdì 17 non è considerato un giorno sfortunato, ma lo è…il 13: già di suo come numero non porta fortuna, ma…”la situazione è ancora più grave – mi spiega una collega ungherese – se è venerdì 13: vale quasi la pena di restare a letto!”
(Fonte: Claudia Leporatti – Redazione Economia.hu)

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